Cast

Date

SAL DA VINCI
PIETRO PIGNATELLI
GENNARO PICCIRILLO
GIORGIO ROMANELLI
LUCIO BASTOLLA
GAIA BASSI
ALESSANDRA BUFACCHI
FLORIANA CANGIANO
SIMONE CAPRIGLIONE
CARLO CARACCIOLO
VALERIA CENATIEMPO
RICCARDO CICCARELLI
ANDREA DE SANTIS
ANTHONY DONADIO
SALVATORE ESPOSITO
ANGELA GIARRITIELLO
ANTONIO GUIDO
MICHELE MAIONE
DANIELE MANGO
CLAUDIA PAGANELLI
LAVINIA PAGANO
ANTONIO ROCCO
VERONICA SIMIOLI
SERENA TESORIO
NELLO TORLO

titolocm.gif (2220 byte)

Questo musical è semplicemente meraviglioso. La colonna sonora è sublime...

Questo musical è meraviglioso specialmente l'ultima parte, il CD è straordinario. Francesco

Commovente! ti fa sentire orgogliosa di essere napoletana!!!!!! Ramona
C'ERA UNA VOLTA...
SCUGNIZZI
(Claudio Mattone)

IN ITALIANO/BASI

scugnizzi.jpg (106448 byte)

Due scene tratte da
"C'era una volta... Scugnizzi"

16 gennaio-4 febbraio 2007

Napoli, Teatro Augusteo

Staff

Libretto
Claudio Mattone
Enrico Vaime
Musiche e testi
Claudio Mattone
Movimenti coreografici
Gino Landi
Scene
Bruno Garofalo
Costumi
Silvia Polidori
Orchestrazioni e
realizzazione musicale
Pino Perris
Regia
Claudio Mattone
Enrico Vaime
Regia della prima edizione
Bruno Garofalo
Produzione
Claudio & Tullio Mattone

titolocd.gif (1795 byte)

Nei teatri è in vendita la colonna sonora completa dello spettacolo


titolotr.gif (1728 byte)

La storia inizia con un flashback (anni '80) nel carcere minorile di Nisida, dove alcuni ragazzi stanno provando una canzone per uno spettacolo. In quel gruppetto notiamo, allora sedicenni, due dei protagonisti della storia, Saverio De Lucia e Raffaele Capasso, detto "'o russo". I due escono insieme dal carcere ma si divideranno per prendere strade diverse. Saverio diventerà un prete coraggio e si dedicherà ai ragazzi del quartiere insegnando loro la musica e il valore delle idee. Raffaele "'o russo" diventerà un boss del quartiere e a quei ragazzi offrirà ruoli di piccola manovalanza per i suoi loschi traffici. I due si incontreranno dopo vent'anni e si ritroveranno ovviamente nemici. La tensione fra i due crescerà fino al punto che "'o russo", accecato dall'ira e incapace di affermare se stesso se non attraverso la violenza, arriverà ad uccidere Saverio. Ma il suo gesto segnerà la sua sconfitta. L'uccisione di Saverio darà a tutto il gruppo dei ragazzi la forza di ribellarsi contro la camorra e di lanciare contro di essa un grido di protesta lacerante e liberatorio: "'o russo è 'n òmm 'e merda" e Carmine, il più ribelle di tutti, prenderà il posto di Don Saverio per proseguirne l'opera.